Motorsport Tutte le discussioni sugli sport automobilistici

Rispondi
 
LinkBack Strumenti Discussione
  #16  
Vecchio 18-06-2016, 03:31
Utente appassionato
Data Registrazione: Sep 2013
Messaggi: 2.442
Predefinito

Citazione:
Originariamente Scritto da Frank Visualizza Messaggio
Fantastica la guida Symo!!! Davvero un professionista
Riderai meno quando ti presento il conto.
Rispondi Con Citazione
  #17  
Vecchio 18-06-2016, 03:41
Utente appassionato
Data Registrazione: Sep 2013
Messaggi: 2.442
Predefinito

Citazione:
Originariamente Scritto da Frank Visualizza Messaggio
L'anno scorso che l'ho seguito davvero in gran parte tranne nell'orario notturno 3-8..
E quest'anno???
Non penserai di andare a dormire, vero Frank?




Rispondi Con Citazione
  #18  
Vecchio 18-06-2016, 04:20
Utente appassionato
Data Registrazione: Sep 2013
Messaggi: 2.442
Predefinito

Rispondi Con Citazione
  #19  
Vecchio 18-06-2016, 12:49
Utente apprendista
Data Registrazione: Jan 2016
Messaggi: 102
Predefinito

Tutta l'acqua che non si era vista l'anno scorso è comparsa durante le qualifiche. Ammetto che vedere le immagini in notturna con la scia di acqua che si alzava per me è da orgasmo.

Sul Bop avete detto tutto. Aggiungo che secondo me dovrebbe essere qualcosa legato ad aspetti tecnici (come ad esempio concedere un serbatoio più grande alle vetture a benzina e più piccolo a quelle diesel, nel tentativo di non favorire troppo ne l'uno ne l'altro), ma farlo in base ai risultati recenti induce i team a nascondersi nelle gare precedenti per avere un bop favorevole nella gara dell'anno..
Rispondi Con Citazione
  #20  
Vecchio 18-06-2016, 14:12
Utente Motori.it
Data Registrazione: Apr 2010
Messaggi: 542
Predefinito

Citazione:
Originariamente Scritto da Frank Visualizza Messaggio
Mamma mia, non c'è davvero pace tra le GT, dopo le polemiche è arrivato un nuovo balance of performance.

Le più colpite sono le Ford: pressione del turbo abbassata e 10kg di zavorra. Le Ferrari invece imbarcheranno ulteriori 15kg...
Corvette e Aston riceveranno restrittori di pochissimo più larghi. Nessuna modifica per le Porsche.

Il warm up a questo punto fondamentale per misurare un po le prestazioni delle vetture
Che vergogna da parte della FORD!!! Fosse per me avrei tolto a Dirk Muller la pole e l'acre fatto partire ultimo, troppo facile giocare a fare i furgoni e pensare sempre di fregare il prossimo considerando poi che la ford gt è praticamente un prototipo camuffato come sostenuto anche dai commentatori di eurosport... Comunque per me faranno una grande figuraccia e non solo non riusciranno a vincere ma nemmeno a salire sul podio... L'affidabilità è sempre in agguato care ford... E che tristezza per me vedere sia Muller che Priaulx in ford dopo praticamente tutta la loro carriera in BMW...
Rispondi Con Citazione
  #21  
Vecchio 18-06-2016, 15:22
Utente appassionato
Data Registrazione: Sep 2013
Messaggi: 2.442
Predefinito

Tra poco meno di 1 ora si parte, e nel frattempo inizia a piovere.

Rispondi Con Citazione
  #22  
Vecchio 18-06-2016, 16:02
L'avatar di Frank
Supermoderatore
Data Registrazione: Dec 2010
Messaggi: 18.029
Predefinito

Viaaaaaaaaaaaaaaa! La gara è iniziata ufficialmente ma dietro la Safety Car...

Pista bagnata, sta piovendo

Intanto non inizia bene la gara delle Ford GT, la n°67 è nel garage.
Rispondi Con Citazione
  #23  
Vecchio 18-06-2016, 16:18
Utente appassionato
Data Registrazione: Sep 2013
Messaggi: 2.442
Predefinito

Almeno 30 minuti di safety... che palle.
Rispondi Con Citazione
  #24  
Vecchio 19-06-2016, 03:50
Utente appassionato
Data Registrazione: Sep 2013
Messaggi: 2.442
Predefinito

Purtroppo non ho avuto la possibilità di collegarmi durante la 1° parte di gara.
Approfitto dell'ottimo lavoro fatto dai ragazzi di Italiaracing per riassumere quello che è successo ora per ora.

1a ora
Una Toyota al comando della 24 Ore di Le Mans. Negli unici 10 minuti della prima ora disputati in regime di bandiera verde, la TS050 di Mike Conway ha preso il comando ai danni della Porsche polesitter di Neel Jani. Il pilota inglese è però diversi secondi più veloce al giro. Tanto da portare gli altri ad anticipare il pit-stop per mettere le slick da asciutto.
Dopo un inizio difficile, che ha portato gli spettatori a fischiare la direzione gara e gli addetti ai lavori a dubitare dell’eccesso di prudenza, è in corso una battaglia entusiasmante, mentre in pochi minuti dovrebbe tornare l’acqua. Battaglia però a senso unico, perché la Toyota è andata via. Ora, i nipponici sperano nella pioggia, perché con le slick i rivali saranno presto sotto.

2a ora
Posizioni ravvicinatissime al top della classifica LMP1, e in tutte le altre classi, al termine della seconda ora dellaa 24 Ore di Le Mans. Con uno stop allo scadere del secondo giro d’orologio, Mike Conway ha quasi beffato la Porsche di Brendon Hartley per la vetta, rimettendosi alla caccia del neozelandese. Il passo dei principali contendenti è però simile, e Loic Duval con l’Audi numero è precede Sébastien Buemi.
Ma è stato un colpo di scena a sorprendere più di tutto: l’Audi R18 di Lotterer-Treluyer-Fassler si è fermata ai box per un problema che ha costretto il team a sostituire il turbo, perdendo 20 minuti. Attualmente, il francese è sotto di sei giri.
In LMP2, Roberto Merhi conduce per il team Manor con una strategia efficace per l’Oreca numero 44. Seconda la vettura gemella del team Thiriet mentre Johnny Kane, con la Gibson Strakka è terzo.
Dopo lo stint al comando della Porsche di Fred Makowiecki - la vettura di Stoccarda è sempre favorita dalle condizioni di pista umida - E’ tornata al vertice una Ford GT, quella di Richard Westbrook. KO invece la numero 67 per un guaio alla trasmissione. Le tre Ferrari di James Calado, Giancarlo Fisichella e Sam Bird inseguono la vettura dell’ovale blu. Patrick Long e Wolf Henzler su Porsche sono al comando in GTE-Am.

3a ora
Momento centrale per la lotta di vertice nella 24 Ore di Le Mans 2016. Nel corso del terzo stint, entrambe le Toyota sono infatti riuscite a completare 14 giri, uno in più rispetto ad Audi e Porsche. Un elemento che potrebbe risultare fondamentale per l’economia della corsa. In pista, Brendon Hartley continua a condurre su Mike Conway, che è andato però vicinissimo al ribaltamento di fronte in uscita dai box. La top-3 è completata da Loic Duval sull'Audi R18 superstite.
In LMP2, il team KCMG conduce sulla simile Oreca della Manor, che ha già fatto il pit-stop e vede al volante Roberto Merhi. In GTE, un eccezionale Giancarlo Fisichella ha portato davanti la Ferrari 488 del team Risi, passando Richard Westbrook e la Ford GT di punta. Da segnalare però lo stop della vettura numero 51 dell’AF Corse. La rottura della batteria ha portato nei box Gimmi Bruni, che è ora penultimo, davanti solo alla Ford subito fermatasi per problemi al cambio.

La classifica al termine della 3a ora

1 - Bernhard-Webber-Hartley (Porsche 919) - Porsche Team - 43 giri
2 - Sarrazin-Conway-Kobayashi (Toyota TS050) - Toyota Gazoo - 8"456
3 - Di Grassi-Duval-Jarvis (Audi R18) - Audi Joest - 21"028
4 - Davidson-Buemi-Nakajima (Toyota TS050) - Toyota Gazoo - 33"222
5 - Dumas-Jani-Lieb (Porsche 919) - Porsche Team - 49"166
6 - Tuscher-Imperatori-Kraihamer (Rebellion R-One/AER) - Rebellion - 1 giro
7 - Graves-Rao-Merhi (Oreca 05 - Nissan) - Manor - 2 giri
8 - Matsuda-Howson-Bradley (Oreca 05 - Nissan) - KCMG - 2 giri
9 - Thiriet-Beche-Hirakawa (Oreca 05 - Nissan) - Thiriet - 2 giri
10 - Leventis-Watts-Kane (Gibson 015S - Nissan) - Strakka - 3 giri
Rispondi Con Citazione
  #25  
Vecchio 19-06-2016, 03:53
Utente appassionato
Data Registrazione: Sep 2013
Messaggi: 2.442
Predefinito

4a ora
Quarta ora completa a Le Mans con Mark Webber al comando nei confronti di Kamui Kobayashi. L’australiano della Porsche mantiene oltre 20” di margine sulla Toyota che ha alle spalle, mentre la Porsche di Oliver Jarvis ha lo stesso divario dal nipponico: i tre girano sugli stessi tempi. La seconda Porsche, guidata da Marc Lieb, precede la Toyota di Anthony Davidson, che ha dovuto effettuare un cambio gomme inatteso per forti vibrazioni con un set nuovo.
In LMP2, la Oreca Manor continua a condurre con Matthew Rao al volante. Altre Oreca 05-Nissan occupano le posizioni dalla seconda alla quinta con, nell’ordine, i team Thiriet, Signatech, KCMG e G-Drive. Un testacoda di Tracy Krohn ha invece fatto insabbiare la Ligier dell’omonimo team.
In GTE-Pro Toni Vilander continua a condurre con la Ferrari Risi, ma sono tre le Ford alle spalle del finlandese con Ryan Briscoe, Joey Hand e Stefan Mucke. Ha perso un po’ di terreno invece Davide Rigon, con l’unica Ferrari AF Corse rimasta in lotta. Joel Camathias invece guida la GTE-Am. Nella classe cadetta da segnalare un’uscita nelle barriere alla chicane Dunlop per Marc Miller, sulla Porsche lasciata “orfana” dall’indisposto Cooper MacNeil.

5a ora
Toyota al comando per il gioco delle soste al termine della quinta ora a Le Mans. La TS050 continua a riuscire a percorrere un giro in più per stint rispetto alle rivali, anche se Kamui Kobayashi ha un po’ visto allungare il margine “reale” di Mark Webber. L’australiano ha guidato al limite, segnando anche al giro più veloce della corsa e prendendosi un warning per i limiti della pista, e a parità di pit-stop mantiene il comando tranquillamente. Certo, se continuerà così, le Toyota potrebbero riuscire a completare due pit-stop in meno sulle 24 ore. Terzo è risalito Anthony Davidson dopo la sosta imprevista, dato che l’Audi di Oliver Jarvis è stata rallentata dalla sostituzione di una portiera.
In LMP2, brutto colpo per il team Manor che aveva dominato le prime fasi. Un testacoda di Matthew Rao l’ha confinato in quarta piazza, mentre l’Oreca Thiriet è passata davanti con Ryo Hirakawa. Secondo posto per il team Signatech con Gustavo Menezes.
In GTE-Pro, si è concretizzato l’assalto delle tre Ford GT di Joey Hand, Stefan Mucke e Scott Dixon, che hanno raggiunto e passato Toni Vilander con la Ferrari Risi. Al momento, all’inseguimento c’è Matteo Malucelli. In GTE-Am, 1-2 Porsche: a condurre è Joel Camathias per il team KCMG.

6a ora
Toyota ancora in testa a Le Mans alla chiusura del primo quarto di corsa. Stavolta però, la vettura numero 6 di Kamui Kobayashi è pronta a mantenere il vantaggio anche a parità di pit-stop, un vantaggio che andrà aumentando con la grande prestazione della TS050 quanto a percorrenza chilometrica: la vettura giapponese continua a restare in pista un giro in più a stint degli altri, per un totale di 14 tornate. Alle spalle di Kobayashi ha preso il volante della Porsche 919 numero 1 Timo Bernhard, mentre la seconda Toyota di Anthony Davidson ha preso il terzo posto, anche se ha un cambio pilota in meno dei diretti inseguitori.
Fuori dalla top-5, che racchiude tutte le vetture dei costruttori che non hanno avuto grandi problematiche, ci sono la Rebellion di Matheo Tuscher e l’Audi numero 7, messa sotto di 6 giri dai problemi al turbo delle prime fasi. Dopo il testacoda di Matthew Rao con l’Oreca Manor, la vettura gemella del team Thiriet by TDS resta al top della LMP2 mentre ci sono cinque Oreca 05 nelle prime cinque posizioni con Stephane Richelmi davanti a Matt Howson.
In GTE-Pro, uno stint impressionante di Matteo Malucelli, ha riportato al vertice la Ferrari del team Risi, mettendosi dietro tutte e tre le Ford ufficiali rimaste in lotta anche grazie alla girandola dei cambi pilota.


La classifica dopo 6 ore

1 - Sarrazin-Conway-Kobayashi (Toyota TS050) - Toyota Gazoo - 94 giri
2 - Bernhard-Webber-Hartley (Porsche 919) - Porsche - 1'01"841
3 - Davidson-Buemi-Nakajima (Toyota TS050) - Toyota Gazoo - 1'25"615
4 - Dumas-Jani-Lieb (Porsche 919) - Porsche Team - 1'44"296
5 - Di Grassi-Duval-Jarvis (Audi R18) - Audi - 2'39"241
6 - Tuscher-Imperatori-Kraihamer (Rebellion R-One/AER) - Rebellion - 4 giri
7 - Fässler-Lotterer-Tréluyer (Audi R18) - Audi - 6 giri
8 - Thiriet-Beche-Hirakawa (Oreca 05/Nissan) - Thiriet - 7 giri
9 - Menezes-Lapierre-Richelmi (Alpine A460/Nissan) - Signatech - 7 giri
10 - Matsuda-Howson-Bradley (Oreca 05/Nissan) - KCMG - 7 giri
11 - Rusinov-Stevens-Rast (Oreca 05/Nissan) - G-Drive - 7 giri
12 - Graves-Rao-Merhi (Oreca 05/Nissan) - Manor - 7 giri
13 - Dolan-Dennis-Van Der Garde (Gibson 015S/Nissan) - G-Drive - 7 giri
14 - Leventis-Watts-Kane (Gibson 015S/Nissan) - Strakka - 7 giri
15 - Petrov-Shaitar-Ladygin (BR01/Nissan) - SMP Racing - 8 giri
16 - Minassian-Mediani-Aleshin (BR01/Nissan) - SMP Racing - 8 giri
17 - Cheng-Tung-Panciatici (Alpine A460/Nissan) - Signatech - 8 giri
18 - Barthez-Chatin-Buret (Ligier JS P2/Nissan) - Panis Barthez - 9 giri
19 - Pu-Gommendy-De Brujn (Oreca 05/Nissan) - Eurasia - 9 giri
20 - Rojas-Canal-Berthon (Ligier JS P2/Nissan) - Greaves - 9 giri
Rispondi Con Citazione
  #26  
Vecchio 19-06-2016, 03:57
Utente appassionato
Data Registrazione: Sep 2013
Messaggi: 2.442
Predefinito

7a ora
Timo Bernhard si fa sorprendere da una Slow Zone, spiattella le gomme e deve fare una sosta imprevista per sostituirle. Ecco che per una sciocchezza, la Porsche in veste di lepre, vede la fuggitiva Toyota leader aumentare il vantaggio sulla rivale a oltre un minuto e diciassette secondi. Ora Stéphane Sarrazin, che ha preso il volante al posto di Kamui Kobayashi, ha davvero le carte in regola per mettere un piccolo mattoncino a proprio favore, in una gara per ora esente da errori e con una strategia che alla lunga potrebbe risultare decisiva ma, è bene ricordare, che a quasi un terzo di gara, sono ben cinque le vetture in lotta a pieni giri. Quindi è impossibile azzardare qualsiasi previsione.
In LMP2 passa a condurre la Alpine A460 di Stephane Richelmi che guida davanti a alla Oreca del Thiriet by TDS con Pierre Thiriet alla guida. Terza è l’altra Oreca 05 del KCMG con Matsuda al volante.
In GTE-Pro, le due Ford Gt di Sébastien Bourdais e Scott Dixon, nel frattempo hanno superato la Ferrari 488 di Giancarlo Fisichella risalito sulla vettura del team Risi. In GTE-Am Pedro Lami, secondo con la Aston Martin, è alla caccia della Porsche 911 leader con Al Qubaisi alla guida. Il pilota portoghese gira mediamente 6/ secondi più veloce del piota di testa.

La classifica al termine della 7a ora

1 - Sarrazin-Conway-Kobayashi (Toyota TS050) - Toyota Gazoo - 109 giri
2 - Bernhard-Webber-Hartley (Porsche 919) - Porsche Team - 1’17”327
3 - Davidson-Buemi-Nakajima (Toyota TS050) - Toyota Gazoo - 1’30”921
4 - Dumas-Jani-Lieb (Porsche 919) - Porsche Team - 2’09”303
5 - Di Grassi-Duval-Jarvis (Audi R18) - Audi Joest - 2’40”595
6 - Tuscher-Imperatori-Kraihamer (Rebellion R-One/AER) - Rebellion -5 giri
7 - Fässler-Lotterer-Tréluyer (Audi R18) - Audi Sport - 7 giri
8 - Menezes-Lapierre-Richelmi (Alpine A460-Nissan) - Signatech - 9 giri
9 - Thiriet-Beche-Hirakawa (Oreca 05 - Nissan) - Thiriet - 9 giri
10 - Matsuda-Howson-Bradley (Oreca 05 - Nissan) - KCMG - 9 giri


8a ora
Stéphane Sarrazin, leader per ora indiscusso, procede come un orologio svizzero con la sua Toytoa TS050 in testa alla gara. Grazie anche al fatto di poter rimanere in pista un giro in più dei rivali, la vettura giapponese sembra potersi avvantaggiare ancora nelle prossime ore. Anche perché a pista libera, l’esperto pilota francese è in gradi di piazzare giri velocissimi. Con le Porsche che un po’ a sorpresa devono masticare amaro in seconda e terza posizione, in Casa Audi è arrivata un’altra sosta imprevista sulla vettura #7 che già aveva perso sei giri nelle prime fasi di gara. Problema che poi si è presentato sulla gemella #8 e che ha fatto scendere l’auto di Loic Duval in quinta posizione.
In LMP2 valzer di testa tra la Alpine A460 con Nicolas Lapierre nell’abitacolo e la Oreca del Thiriet by TDS di Pierre Thiriet. Proprio quest’ultimo, grazie anche al gioco dei rifornimenti ha terminato l’ora di gara in testa con un vantaggio di oltre un minuto. Sparita dalle zone alte della classifica la Oreca 05 del team KCMG per una panne elettrica, al terzo posto è salita la vettura del G-Drive Racing di René Rast.
In GTE-Pro, ottimo stint di Giancarlo Fisichella che ha riportato la Ferrari 488
al secondo posto dietro alla vettura leader, la Ford GT ora nelle mani di Dirk Muller. Alle spalle del pilota romano inseguono altre due berlinette americane ora pilotate da Westbrook e Pla.
In GTE-Am un ottimo Pedro Lami ha portato la sua Aston Martin davanti a tutti al termine di uno stint da urlo. Alle spalle del portoghese, comunque, sono sempre minacciose la Porsche di Long e la Ferrari di Segal.

La classifica al termine della 8a ora

1 - Sarrazin-Conway-Kobayashi (Toyota TS050) - Toyota Gazoo - 126 giri
2 - Bernhard-Webber-Hartley (Porsche 919) - Porsche Team - 20”218
3 - Dumas-Jani-Lieb (Porsche 919) - Porsche Team - 26”552
4 - Davidson-Buemi-Nakajima (Toyota TS050) - Toyota Gazoo - 1 giro
5 - Di Grassi-Duval-Jarvis (Audi R18) - Audi Joest - 2 giri
6 - Tuscher-Imperatori-Kraihamer (Rebellion R-One/AER) - Rebellion - 6 giri
7 - Fässler-Lotterer-Tréluyer (Audi R18) - Audi Sport - 8 giri
8 - Menezes-Lapierre-Richelmi (Alpine A460-Nissan) - Signatech - 9 giri
9 - Thiriet-Beche-Hirakawa (Oreca 05 - Nissan) - Thiriet - 10 giri
10 - Rusinov-Stevens-Rast (Oreca 05-Nissan) - G-Drive - 11 giri


9a ora
Quello che non ti aspetti sta avvenendo. Se la Toyota in testa alla gara, si ferma per rifornire e sostituire gli pneumatici, solo il cambio pilota cha ha riportato Conway nell’abitacolo della TS050 #6 ha permesso al velocissimo Neel Jani di ritrovare la testa con la Porsche #2. Ma lo squadrone tedesco continua a subire defaillance meccaniche che stanno falcidiano le vetture.
E dopo i problemi in serie della Audi #7, ormai a oltre 8 giri, un serio problema di temperature ha messo KO anche la Porsche #1 che ha costretto Brandon Hartley a ricoverare la sua 919 Hybrid nello stand con i meccanici alla disperata ricerca del guaio, ma al momento senza risultato. Così che la vettura in lotta per il primo posto è già scivolata lontanissimo dalle zone alte.
L’ora di gara è stata anche perturbata da diverse uscite di pista, tanto da costringere la direzione gara a chiamare prima due Slow Zone poi la prima Safety Car della gara. Questi ha permesso a diversi team di richiamare i loro piloti a qualche sosta non prevista, così da poter sistemare le vetture con maggiore tranquillità.
In LMP2 la Oreca del Thiriet by TDS di Pierre Thiriet prosegue la sua corsa di testa. Dietro di lui Nicolas Lapierre mantiene la seconda piazza davanti alla vettura del G-Drive Racing di René Rast.
In GTE-Pro, posizioni immutate con la Ford GT di Dirk Muller a guidare le operazioni davanti alla Ferrari guidata da Fisichella e alla seconda Ford di Westbrook. alle spalle del trio di testa la Aston Martin di Thiim e la Porsche di Lietz.
In GTE-Am frittata di Dalla Lana che ha rovinato il gran lavoro che aveva compito Pedro Lamy nelle due ore precedenti. A condurre è così tornata la Porsche si Long davanti a tutti, mentre la Ferrari di Sweedler insegue a 1’45”.

La classifica al termine della 9a ora

1 - Dumas-Jani-Lieb (Porsche 919) - Porsche Team - 140 giri
2 - Sarrazin-Conway-Kobayashi (Toyota TS050) - Toyota Gazoo - 5”310
3 - Davidson-Buemi-Nakajima (Toyota TS050) - Toyota Gazoo - 1’18”990
4 - Di Grassi-Duval-Jarvis (Audi R18) - Audi Joest - 1 giro
5 - Tuscher-Imperatori-Kraihamer (Rebellion R-One/AER) - Rebellion - 7 giri
6 - Fässler-Lotterer-Tréluyer (Audi R18) - Audi Sport - 8 giri
7 - Thiriet-Beche-Hirakawa (Oreca 05 - Nissan) - Thiriet - 9 giri
8 - Bernhard-Webber-Hartley (Porsche 919) - Porsche Team - 10 giri
9 - Menezes-Lapierre-Richelmi (Alpine A460-Nissan) - Signatech - 10 giri
10 - Rusinov-Stevens-Rast (Oreca 05-Nissan) - G-Drive - 11 giri
Rispondi Con Citazione
  #27  
Vecchio 19-06-2016, 04:19
Utente appassionato
Data Registrazione: Sep 2013
Messaggi: 2.442
Predefinito

10a ora
Continua serrato il duello tra la Toyota TS050 #6 di Mike Conway, ritornata in testa grazie al gioco dei pit stop, e la Porsche 919 #2 con Romain Dumas al volante. Le due auto che per ora non hanno conosciuto problemi di sorta, si stanno sfidando da ore sul filo dei secondi e in attesa dello stop del prototipo tedesco il divario è di soli 12”, ma con la comparsa della Safety Car a congelare le posizioni
È invece continuata l’agonia dell’altra Porsche #1 che, dopo aver ripreso la pista dopo la sosta di un’ora nello stand, è stata costretta di nuovo alle cure dei meccanici. Precipitata in fondo alla classifica, la 919 Hybrid con il numero 1 sulle portiere, non permetterà a Webber nessun sogno di gloria per il secondo anno consecutivo.
In LMP2 cambio nelle posizioni di testa. Ora il leder è Nicolas Lapierre che ha portato la sua Alpine A460 davanti a tutti, seconda piazza per la vettura del G-Drive Racing di René Rast, mentre terza è scivolata la Oreca del Thiriet by TDS ora nelle mandi di Mathias Beche.
In GTE-Pro, la Ford ha piazzato le sue GT ai primi due posti ancora con Dirk Muller e Richard Westbrook. Terza posizione per Toni Vilander che ha dato il cambio a Fisichella sulla Ferrari #82. Ritiro con il motore in fumo per la Porsche ufficiale #91 di Kevin Estre. Ironia della sorte, l’esplosione del propulsore è avvenuto alle curve Porsche.

La classifica al termine della 10a ora

1 - Sarrazin-Conway-Kobayashi (Toyota TS050) - Toyota Gazoo - 157 giri
2 - Davidson-Buemi-Nakajima (Toyota TS050) - Toyota Gazoo - 2’31”254
3 - Dumas-Jani-Lieb (Porsche 919) - Porsche Team - 2’33”887
4 - Di Grassi-Duval-Jarvis (Audi R18) - Audi Joest - 1 giro
5 - Tuscher-Imperatori-Kraihamer (Rebellion R-One/AER) - Rebellion - 7 giri
6 - Fässler-Lotterer-Tréluyer (Audi R18) - Audi Sport - 8 giri
7 - Menezes-Lapierre-Richelmi (Alpine A460-Nissan) - Signatech - 11 giri
8 - Rusinov-Stevens-Rast (Oreca 05-Nissan) - G-Drive - 12 giri
9 - Thiriet-Beche-Hirakawa (Oreca 05 - Nissan) - Thiriet - 12 giri
10 - Dolan-Dennis-VanDer Garde (Gibson 015S-Nissan) - G-Drive - 12 giri


11a ora
Si è gareggiato poco nell’ultima ora di gara per il regime di Safety Car che ha permesso ai commissari di cospargere di filler, la porzione di pista che la rottura del motore della Porsche GT ufficiale aveva inondato d’olio. Poi, come sovraprezzo, le tre vetture chiamate a rallentare la corsa in tre punti diversi hanno finito per aiutare qualche pilota a dispetto di altri. È il caso della Toyota leader con Conway che ha guadagnato qualche secondo prezioso nei confronti della Porsche inseguitrice.
Ennesimo ribaltamento in LMP2. Ora è la Oreca 05 del G-Drive Racing di René Rast a comandare la categoria. Seconda l’altra Oreca 05 del Thiriet by TDS di Mathias Beche e terza è scivolata l’Alpine A460 con Gustavo Menezes in abitacolo
Anche in GTE-Pro, le Safety Car hanno involontariamente creato qualche intoppo in pista. A d avvantaggiarsene la Ferrari del team Risi Competizione che Toni Vilander ha portato in testa con 57” di vantaggio sulla Ford GT di Richard Westbrook.
Prosegue invece la leadership di Heinemeier Hansson in GTE Am. Il pilota danese ha accumulato un minuto e mezzo di vantaggio sulla Ferrari 458 di Townsed Bell.

La classifica al termine della 11a ora

1 - Sarrazin-Conway-Kobayashi (Toyota TS050) - Toyota Gazoo - 169 giri
1 - Dumas-Jani-Lieb (Porsche 919) - Porsche Team - 4”419
3 - Davidson-Buemi-Nakajima (Toyota TS050) - Toyota Gazoo - 1’27”569
4 - Di Grassi-Duval-Jarvis (Audi R18) - Audi Joest - 2 giri
5 - Tuscher-Imperatori-Kraihamer (Rebellion R-One/AER) - Rebellion - 8 giri
6 - Fässler-Lotterer-Tréluyer (Audi R18) - Audi Sport - 8 giri
7 - Rusinov-Stevens-Rast (Oreca 05-Nissan) - G-Drive - 13 giri
8 - Thiriet-Beche-Hirakawa (Oreca 05 - Nissan) - Thiriet - 13 giri
9 - Menezes-Lapierre-Richelmi (Alpine A460-Nissan) - Signatech - 13 giri
10 - Dolan-Dennis-VanDer Garde (Gibson 015S-Nissan) - G-Drive - 14 giri


12a ora
È scoccata l’ora della metà gara e non cambia di una virgola il leit-motiv della 24 Ore numero 84. La Toyota numero 6, infatti, procede senza intoppi mantenendo intatto il piccolo, ma significativo vantaggio sulla Porsche 919 superstite. Un vantaggio che balla tra i pochi secondi fino al minuto, divario che viene scandito dalle varie soste sfalsate tra le vetture di testa. A controllare le operazioni, in modalità difesa, è la seconda Toyota che Sébastien Buemi ha mantenuto tranquillamente al terzo posto. Ed è davvero scomoda la posizione a sandwich che deve subire il prototipo di Stoccarda, mentre le Audi sono al memento fuori dai giochi in quarta e quinta posizione, ma con la R18 numero 7 distanziata di parecchi giri.
Continua la battaglia senza esclusione di colpi in LMP2. L’Alpine A460 con Gustavo Menezes al volante è ritornata a essere la vettura di riferimento. Al secondo e terzo posto, invece, rimangono le Oreca del G-Drive del Thiriet by TDS.
In GTE-Pro Matteo Malucelli ha difeso con i denti la prima posizione della sua Ferrari, mentre alle spalle dell’italiano del team Risi rimangono vigili le due Ford Gt di Ryan Briscoe e Joey Hand.
Immutata la leadership di Heinemeier Hansson in GTE Am. Alle spalle del pilota danese sta però ritornando forte la Ferrari 458 di Townsed Bell e, ad un giro di distacco, terza, l’altra Ferrari 458 del Clearwater Racing di Keita Sawa.

La classifica al termine della 12a ora

1 - Sarrazin-Conway-Kobayashi (Toyota TS050) - Toyota Gazoo - 186 giri
1 - Dumas-Jani-Lieb (Porsche 919) - Porsche Team - 43”868
3 - Davidson-Buemi-Nakajima (Toyota TS050) - Toyota Gazoo - 1’27”569
4 - Di Grassi-Duval-Jarvis (Audi R18) - Audi Joest - 2 giri
5 - Tuscher-Imperatori-Kraihamer (Rebellion R-One/AER) - Rebellion - 9 giri
6 - Fässler-Lotterer-Tréluyer (Audi R18) - Audi Sport - 11 giri
7 - Menezes-Lapierre-Richelmi (Alpine A460-Nissan) - Signatech - 14 giri
8 - Rusinov-Stevens-Rast (Oreca 05-Nissan) - G-Drive - 14 giri
9 - Thiriet-Beche-Hirakawa (Oreca 05 - Nissan) - Thiriet - 14 giri
10 - Dolan-Dennis-VanDer Garde (Gibson 015S-Nissan) - G-Drive - 15 giri
Rispondi Con Citazione
  #28  
Vecchio 19-06-2016, 04:37
Utente appassionato
Data Registrazione: Sep 2013
Messaggi: 2.442
Predefinito

La classifica completa divisa per categorie quando mancano 11 ore e mezza alla fine.

LMP1
Rispondi Con Citazione
  #29  
Vecchio 19-06-2016, 04:38
Utente appassionato
Data Registrazione: Sep 2013
Messaggi: 2.442
Predefinito

LMP2



Rispondi Con Citazione
  #30  
Vecchio 19-06-2016, 04:40
Utente appassionato
Data Registrazione: Sep 2013
Messaggi: 2.442
Predefinito

GTE PRO


Rispondi Con Citazione
Rispondi

Strumenti Discussione

Regole di Scrittura
Tu non puoi inviare nuove discussioni
Tu non puoi inviare risposte
Tu non puoi inviare allegati
Tu non puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice BB è Attivato
Le faccine sono Attivato
Il codice [IMG] è Attivato
Il codice HTML è Disattivato
Trackbacks are Attivato
Pingbacks are Attivato
Refbacks are Attivato

Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 21:27.