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#1
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secondo voi cosa dovremmo fare x uscire al piu' presto dalla crisi??????
secondo me dovremmo essere tutti molto NAZIONALISTI...........in generale su tutti i prodotti,dite l avostra...........
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#2
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Si deve puntare sulla crescita ovviamente e si deve fare non pensando sempre e solo ai voti, al consenso, ma con decisioni anche impopolari i cui effetti si vedranno nel lungo periodo. Questo sarebbe secondo me quello da fare, ma quale politico italiano farà mai questo rischiando di perdere la sua poltrona alle successive elezioni?
Sposto la discussione in Off Topic. |
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#3
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questa crisi x superarla bisogna che inanzitutto venga aiutato la classe operaia,è quella che paga le vere tasse italiane e che porta avanti l italia............la classe medio alta sta bene,e in questo periodo ancora di piu'......se sei ricco attualmente poi far tanti affari al giorno...........
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#4
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Aiutare le imprese diminuendo il cuneo fiscale, così da far in modo che le tasse pesino meno sulle aziende e lavoratori.
Questo potrebbe portare a una maggior liquidità per i lavoratori che quindi aumenterebbero un pò la spesa facendo girare l'economia... Però se nel prossimo decreto sviluppo ci si infila solo leggi per il nostro amato B. e la divisione dei suoi pani e pesci, la vedo dura |
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#5
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come dice giuseppe, il problema maggiore sono i politici italiani; né a destra né a sinistra ce ne.sono di validi; non hanno il coraggio di prendere le misure necessarie perché impopolari.
Detto questo, l'attuale governo, nella persona del suo leader, si è ormai attirato le antipatie di tutti, in patria e in Europa. L'Italia è uno dei paesi più industrializzati, non è nelle condiziioni di Grecia o Spagna. Sulla situazione italiana, a costo di attirarmi le ire di molti, dò però una buona parte della colpa agli italiani. L'italiano è anarchico, non segue le regole, il suo principale fine è non pagare le tasse e alla fine i conti dello stato non tornano. Voi mi direte non paga le tasse perché quei soldi vengono poi regolrmente sperperati, è come il cane che si morde la coda. Comunque i dati che propinano sono largamente sbagliati proprio perché c'è un lavoro "nero" che non risulta. Se non saremo capaci di tirarci fuori in parte da soli, saranno guai seri. Ormai tutti, chi è al Governo e chi è all'opposizione, sà che misure si dovrebbero prendere; Innanzitutto ci vorrebbero le dimissioni di Berlusconi poi forse destra e sinistra un accordo lo trovano.
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#6
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Ieri la lettera dell'Italia è stata ritenuta valida dai primi ministri dell'UE riuniti per cercare di affrontare la crisi. Pare che l'accordo raggiungo per allargare il fondo salva stati abbia dato esiti positivi sui mercati (com'era ovvio). L'Italia e gli altri paesi in difficoltà dovrebbero quindi evitare danni, ma devono comunque impegnarsi affinché le promesse fatte all'Europa siano mantenute, altrimenti non si sarà fatto niente ieri sera.
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#7
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Sì anche se in questo momento sono in Germania (a Berlino) ho letto.
c'è da dire che Germania e Francia fanno la voce grossa (con ragione anche), ma non possono andare molto più in là della protesta, una bancarotta di Italia, Spagna, Grecia, Portogallo nuocerebbe anche a loro. Come ho detto sono in Germania; questa mattina in metropolitana ho sentito due francesi che commentavano ed erano tutt'altro che contenti... c'è da dire però che più che contro l'Italia, che da quanto ho capito ritenevano mal governata, ma solida, erano infuriati con Spagnoli e portoghesi e ovviamente greci
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#8
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Sì ma ragazzi è vero che la sinistra non è adeguata, però io penso che un governo di larga intesa ci vorrebbe. E' chiaro che l'Italia non è più credibile e questo ci sta letteralmente portando alla deriva. Dire che chi è al governo è il meno peggio e quindi è giusto che ci resta è una cosa assurda che solo gli italiani possono pensare, in qualsiasi altro paese in una situazione così difficile per l'economia chi governa avrebbe fatto un passo indietro perchè è chiaro che ha fallito il suo mandato. La colpa comunque è solo ed esclusivamente degli italiani di questa situazione e per italiani dico dei cittadini italiani che hanno fatto scelte scellerate negli ultimi anni quando sono andati a votare.
Io ho paura che vada a finire come la Grecia, con i disordini e gli scontri, gli scioperi, insomma una nazione alla deriva che diventa anche pericolosa da abitarci. Non vedo all'orizzonte delle soluzioni visto che chi è al potere ha intenzione di rimanere attaccato alla poltrona, forse il nuovo potrebbe essere Renzi, che mi ha convinto in questi giorni, ma sicuramente nel Pd lo ostacoleranno in tutti i modi, perchè in Italia i giovani con belle idee e capaci vengono messi in difficoltà dai vecchi del potere con l'obiettivo di lasciare la situazione com'è e continuare a vivacchiare come da sempre fanno alle spalle della gente, solo che la gente è scema e questo nemmeno lo comprende. Ultima modifica di ecochic; 01-11-2011 alle 09:18 |
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#9
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Si deve rifondare l'economia europea, abbandonando totalmente il liberismo economico e la crescita indefinita.
Bisogna organizzare una economia naturale di autosufficienza, dove si produca per il consumo e non per l'esportazione e il commercio. Protezionismo, localismo, autarchia, ecologia, riciclabilità, subordinazione dell'economia alle finalità politiche, al bene comune, ai valori condivisi. Il problema dell'occidente non sono i politici, sono i banchieri, i finanzieri, gli speculatori, insomma i capitalisti. Dei quali i politici sono i servi. Viviamo ormai sotto una dittatura dell'economia, come se nella vita non esistesse altro, qualcosa di più importante. Solo ristabilendo il primato della Polis, della Res Publica, sull'economia, ci potremo salvare. |
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#10
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Io stabilirei il primato dell'uomo più che della polis, poi tutto (anche la società democratica) deriverebbe da quello. In linea di principio sono d'accordo con quanto hai scritto comunque e questa tesi viene sostenuta anche da alcuni economisti.
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#11
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Ma in poche parole se l'Italia fallisce che succede? Saremo tutti licenziati? Aumenteranno i prezzi? Non l'ho capito onestamente perchè si parla sempre di banche, debiti e interessi ma non spiegano mai a livello pratico cosa cambia per i cittadini.
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#12
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Non te lo spiegano perché di preciso non lo sà nessuno.
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#13
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Ecochic rifacendosi forse a quanto suggerito dall'opposizione,propone un governo di larghe intese o di solidarietà nazionale.
Ma ci siamo chiesti,da quali forze politiche dovrebbe essere formato questo governo di solidarietà nazionale?visto che,anche nell'opposizione,continuano a strillare,a scendere in piazza,a fare i soliti e ormai stucchevoli proclami e inviti al Cavaliere a mollare l'osso.senza tuttavia illustrare un programma che possa traghettare la nazione in aque meno insidiose. Già ma che programma possono mettere assieme,visto che anche tra gli oppositori,non c'è coesione,e allora che fare? Interessanti i suggerimenti letti in uno dei precedenti post,ma chi si prende la briga di attuarli?non di certo questo governo,e men che meno l'opposizione. |
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#14
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Citazione:
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#15
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Citazione:
Mangi una volta al giorno alla mensa dei poveri e dormi su una panchina. |
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