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#1
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Allora, se sbagliamo noi automobilisti paghiamo giustamente la multa...se sbaglia il vigile la paghiamo uguale!!! E l'ha stabilito la corte di cassazione.
Vi sembra giusto? |
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#2
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(Adnkronos) - Il vigile ha sempre ragione anche se e' 'smemorato'. Lo rileva la Cassazione nel convalidare una multa per sosta vietata elevata nei confronti di una automobilista di Lanciano che aveva parcheggiato a ridosso di un attraversamento pedonale. Per la suprema Corte anche se il vigile ha delle "incertezze" nel descrivere particolari del veicolo multato, vale la sua versione dei fatti. Le incertezze mostrate dal 'pizzardone', scrive la sesta sezione civile nella sentenza 1069, sono "giustificate dall'inevitabile alto numero di infrazioni che, nel tempo, un vigile urbano fa oggetto del verbale che rende pressoche' impossibile ricordare i particolari minuti".
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#3
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non mi sembra proprio giusto-e' una decisione che non fa onore a giudici di suprema corte di cassazione
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#4
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Non so nelle vostre città ma qui a Roma i vigili conoscono un solo articolo del codice:divieto di sosta.
Per il resto potete anche morire mentre attraversate la strada sotto lo sguardo impassibile del vigile il quale rimane totalmente indifferente. Che pena |
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#5
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I giudici non danno sempre ragione al ricorrente ma neanche al vigile. Tanto è vero che molti ricorsi vengono accolti dai giudici. Bisogna vedere il caso in questione come è andato e valutarne le impressioni..
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#6
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Concordo con "giuseppetoro". Comunque ricorrere alla giustizia per una multa mi sembra controproducente, ameno che, come mi è capitato: ebbi un disaccordo che risolsi con un paio di foto che comprendevano l'auto ed il vigile. Alla sua richiesta di spiegazioni risposi che lui poteva procedere con la multa ed io avrei proceduto per abuso di potere. Finì tutto li.
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#7
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Fermo restando che il vigile, in generale, può anche non aver ragione, penso che se un pubblico ufficiale emette un verbale al codice della strada è perchè effettivamente esiste un fondamento, non penso che si inventi una situazione. Poi è plausibile che a volte il vigile può sbagliare, e si spera nel buon senso. I ricorsi è bene farli quando effettivamente uno sa di aver ragione e chi ha emesso una multa ha preso un "abbaglio".
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#8
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"....esiste un fondamento, non penso che si inventi una situazione..."
Nel caso descritto, il vigile stava per fare, per la seconda volta, una multa non dovuta, a me come ad altri. Cosa gli passasse per la testa lo sa solo lui, sta di fatto che nei giorni successivi ha tirato dritto ... e non penso certo che lo avrebbe fatto sapendo di aver ragione. La cosa, naturalmente, è valsa anche per me. Ma questo è solo un episodio dei tanti. In 47 anni di patente ho preso 5 o 6 multe sacrosante e solo per divieto di sosta, dunque non è che certe situazioni me le andassi a cercare. |
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#9
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Citazione:
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#10
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"...il ricorso va bene se davvero ha sbagliato..." Va bene anche se la ragione riconosciuta ti costa più della multa? La mia considerazione era solo di convenienza infatti, per questioni di principio, si può anche fare una guerra, basta avere soldi da buttare.
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#11
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va bene se uno lo vuole fare, poi nessuno è obbligato a farlo ovviamente, ognuno fa come crede...
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