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#1
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Secondo me è un progetto davvero interessante...risparmieremmo in benzina e in salute dovuta allo smog! Vi ricordate la Multipla Hybrid Power della Fiat? Beh un vero peccato che ne abbiano interrotto la produzione...
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#2
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Adesso che sta per uscire la Lzero, sarebbe proprio il caso di farne anche il modello ibrido, spolverando il progetto multipla hybrid power. E che cavolo, i taxi di milano devono essere tutti Toyota Prius?
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#3
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Penso che possa funzionare , purtroppo bisogna considerare gli interessi dei petrolieri . Tuttavia l'allarmismo della fine del petrolio sembrerebbe una favola anche perchè già negli anni 60 si diceva che avevamo petrolio ancora e non oltre i 35 anni ed oggi si dicono esattamente le stesse cose però con notevoli aumenti del carburante. Bisogna anche considerare che la maggior parte di energia elettrica si ricava da quella atomica e non dal solare o da quella idrica . In altre parole se costruissero delle auto ad energia solare questo sarebbe un notevole passo in avanti per il mondo. Leo David
Ultima modifica di Leo David; 25-01-2012 alle 18:39 |
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#4
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sono anche io del parere che l auto elettica sarebbe una buona prospettiva in termini di sviluppo tecnologico e di occupazione ma penso che come il solito ci limitiamo alle parole e perdere l ennesima occasione
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#5
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Attualmente il problema principale delle auto elettriche è l'autonomia, no (anche se so che si stanno sperimentando delle nuove batterie ad aria/litio molto performanti, ma si parla di attendere almeno il 2020...)? E allora, perché non organizzare un sistema di distribuzione degli accumulatori, così come ci si rifornisce di carburante?
Mi spiego meglio: poniamo il caso che io sia in viaggio con un'auto elettrica, che, ad un certo punto, mi segnala che la carica è bassa; allora mi fermo ad un distributore, lascio il mio accumulatore e me ne danno uno carico, pagando la carica. Naturalmente, sarebbe necessario un certo standard tra gli accumulatori e poi, ci sarebbe bisogno anche di una classificazione, in base all'usura. Ad esempio, un accumulatore relativamente nuovo potrebbe avere la classe A, una via di mezzo la B, etc... Se il mio accumulatore fosse di classe B, prendendone uno della stessa classe, pagherei solo la ricarica, prendendone uno di classe A, pagherei la ricarica più la differenza di classe; se fossero disponibili solo accumulatori di classe inferiore, mi farebbero lo sconto sul costo di ricarica... Che ne dite, potrebbe funzionare questo sistema?
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#6
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#7
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Ehi, ma la cosa che dicevo prima, in un certo senso esiste già: c'è in quell'articolo ("ricarica rapida")!
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#8
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Trovo molto bella la soluzione di "aschenaz" , il fatto della sostituzione della batteria dopo una certa percorrenza è ideale , in pratica si tratterà di sostituire una normale batteria proprio come oggi si sostituiscono le pile alla radio o a qualunque altro oggetto elettrico e di facile portata . Certamente si spera che in un futuro prossimo le batterie diventino sempre più piccole , insomma se agli albori dell'auto si consumava 1 litro di benzina a km oggi con certe vetture si riescono a compiere anche 20km , così si può ipotizzare che con una pila "tascabile" si potranno percorrere oltre 1000 km per poi sostituirla con un'altra.
Tutto ciò deve essere però fatto dalla ricerca e non ostacolato dai colossi petreloferi e finanziari . Leo David |
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#9
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L'auto elettrica ormai è il prodotto principale delle riviste automobilistiche e dei saloni che man mano presentano. Il punto è: l'auto elettrica è sicuramente una sfida da vincere e sul quale concentrare molti sforzi da parte delle varie case automobilistiche, che a quanto pare in alcuni casi si uniscono per lo studio di tali motori e progetti. Ancora ad oggi è una sfida molto lontana da essere vinta, perchè si è vero che alcune auto sfruttano l'energia elettrica per procedere ad impatto zero emissioni, oppure coadiuvano il motore a benzina, ma è anche vero che l'autonomia è ancora troppo misera per compensare la spesa in più per acquistarne una. Vedremo!!
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#10
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Sì è anche vero che attualmente un auto elettrica costa molto di più di un auto a benzina o altro carburante.
Tuttavia bisogna considerare che una vettura elettrica non avrà bisogno di enormi costi come sta succedendo adesso per il pieno ma saranno molto contenuti e quasi irrisori . E' anche vero che non sembra giusto che ci siano queste notevoli differenze anche perchè chi compra il mezzo elettrico fa solo del bene all'ambiente e quindi dovrebbe venire agevolato ma non di qualche spicciolo, ma la vettura elettrica dovrebbe costare molto meno di una con il carburante fossile. Per quanto riguarda l'autonomia è evidente che siamo appena agli inizii , ma se elettrico venisse spinto ad affermarsi e non bloccato come spesso succede e alquanto volentieri da parte dei petrolieri, oggi saremmo già ad un buon punto e nel giro di un pai di anni potremo circolare per le strade con un ' auto elettrica dalle notevoli prestazioni . Leo David |
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#11
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La soluzione per la ricarica che prospettavo prima sarebbe proprio spartana al confronto di quella, che potrebbe essere definitiva, sviluppata nei prestigiosi laboratori del MIT: Witricity - Wikipedia
In pratica, le auto potrebbero ricaricarsi anche durante la marcia!
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#12
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Secondo me funzionerà. Ovviamente c'è ancora tanto da fare e siamo solo agli inizi, ma spero che i governi supportino lo sviluppo delle auto elettriche sul mercato. L'Unione Europea si sta già muovendo molto nella direzione giusta e spero che continui a farlo. Intanto gli incentivi mi sembrano una buona cosa. Ora bisogna puntare molto su migliorare l'autonomia e la ricarica.
Investire nella progettazione di auto elettriche e migliorare la loro prestazione è a mio avviso un impegno che noi in Occidente dobbiamo assolutamente rispettare. |
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#13
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Funzionerà anche secondo me, a patto però di migliorare l'autonomia, aumentare i punti di ricarica e abbassare un po' i prezzi.
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#14
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Di sicuro l'elettrico è il futuro (purtroppo, perchè io ami i grossi naftoni e non riuscirei a stare senza il loro rumoraccio tipico!), però non immediato proprio a causa del costo elevato delle batterie e dell'autonomia residua. Passeremo per un po' di anni attraverso l'ibrido che, se sviluppato bene, può unire consumi bassi con prestazioni e autonomia tradizionali.
La provocazione che mi piacerebbe lanciare, invece, riguarda l'auto... a pedali! Spiego meglio: non mi riferisco alle vetture tradizionali, ovviamente, ma ai quadricicli leggeri: le nuove "macchinette" che imperversano nelle grandi città. Se invece di abbinarle a un motore tradizionale, le dotassero di pedalata assistita dal motore elettrico, con una potenza di assistenza superiore a quella massima utilizzabile per legge adesso, si avrebbero le stesse prestazioni e inquinamento 0. E a giudicare a quante signore vedo sfrecciare sulle bici elettriche, potrebbero pedalare su questi veicoli con la stessa semplicità, più riparate e trasportando la spesa. A maggior ragione potrebbero farlo i ragazzini!!! |
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#15
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Spero veramente che si faccia molto in questa direzione, intanto mi sembra stiano uscendo veramente tante nuove auto verdi cioè elettriche e ibride e che anche le grandi case automobolistiche si muovino nella direzione giusta, cioè in quella verso il rispetto dell'ambiente.
Ultima modifica di Giuseppe; 13-02-2012 alle 11:45 Motivo: Eliminato link a sito esterno |
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